Tecnologia // Lunedì, 10 Luglio 2017

"Corriere della Sera": Continua l'espansione di Emmegi

Innovazione, investimenti, ricerca e sviluppo hanno caratterizzato la crescita di Emmegi SpA, azienda specializzata nella produzione di minuterie metalliche tornite in ottone.

Fondata nel 1977 dalla famiglia Merolli, nel 1996 è stata trasformata in SpA con l'ingresso della famiglia Bossini che detiene il 60% delle quote. Un passaggio strategico importante: il capitale fresco è stato investito nell'acquisto di impianti e macchinari altamente performanti che hanno portato alla realizzazione di nuovi prodotti più complessi e a diversificare la produzione non solo verso la rubinetteria, ma anche nell'automotive e nel riscaldamento, nel settore gas e in quello medicale. In sette anni il fatturato è stato quadruplicato ed è iniziato un processo di internazionalizzazione soprattutto verso l'Europa, dove la Germania resta il mercato di riferimento.

Il prossimo obbiettivo è di portare la quota dell'automotive dal 4% al 10%, il settore infatti è in continua espansione e richiede qualità e capacità di trovare nuove soluzioni. Emmegi produce su commessa utilizzando i disegni dei propri clienti, scelta che quindi necessita di personale altamente specializzato anche nell'utilizzo di software personalizzati progettati per migliorare i servizi di assistenza tecnica.

La formazione costante è un'altro punto strategico dell'azienda, che si unisce all'utilizzo di strumentazione per il controllo della tecnologia più spinta (macchine laser, ottica e digitale di ultima generazione) per raggiungere un margine di errore sempre più prossimo allo zero. L'organico di Emmegi conta oltre 50 persone prevalentemente impegnate nella produzione; nell'ultimo anno sono state fatte nuove assunzioni nell'ottica di un cambio generazionale caratterizzato da un passaggio di conoscenze e competenze. Di nuova costituzione, invece, l'ufficio R & S impegnato nella ricerca di nuove attrezzature e metodi, per la lavorazione di materiali ecologici richiesti dal mercato, che è sempre più orientato verso il rispetto dell'ambiente. L'azienda marchigiana, già certificata ISO 9001, si sta certificando nella gestione ambientale a norma ISO 14001, e complessivamente mantiene un ritmo costante di investimenti di oltre 500mila euro l'anno.