lavaggio industriale

Lavaggio industriale a circuito chiuso: i vantaggi

Quando si parla di lavorazioni meccaniche, in modo particolare della tornitura dei metalli, grande importanza va rivolta all’efficienza dei processi e alla sostenibilità ambientale.

In quest’ottica una delle fasi più delicate e che ha un’importanza strategica elevata è quella del lavaggio dei pezzi.

Il cosiddetto lavaggio industriale, infatti, è un’operazione che incide non solo sulla qualità del prodotto finale, ma anche sull’impatto ambientale dell’intero ciclo produttivo e, di conseguenza, sulla sostenibilità di quella lavorazione per la torneria che se ne occupa. Tra le varie tipologie di lavaggio svolte a livello industriale è importante conoscere più da vicino il cosiddetto lavaggio industriale a circuito chiuso. Questa è infatti una soluzione avanzata che consente di ottenere prestazioni elevate senza incidere sull’ambiente.


Cos’è il lavaggio industriale

Il lavaggio industriale, eseguito mediante appositi impianti di lavaggio industriali, è un processo tramite il quale si eliminano dai pezzi lavorati i residui di oli, trucioli, polveri e altri componenti derivati dalla lavorazione meccanica eseguita su quel pezzo. Il passaggio all’impianto lavaggio industriale è una fase importantissima dell’intero ciclo produttivo in quanto un lavaggio non efficace può compromettere non solo l’estetica del prodotto finale, ma anche la sua funzionalità e la sua durata.

Il lavaggio industriale è inoltre un’attività propedeutica per consentire operazioni successive come le verniciature, i trattamenti termici e gli assemblaggi. Gli impianti di lavaggio metalli sono fondamentali in tutti i settori produttivi, ma in modo particolare in quelli dell’automotive, dell’aerospaziale e della meccanica di precisione in quanto il lavaggio industriale deve rispettare standard qualitativi estremamente elevati. L’utilizzo di impianti di lavaggio industriale efficienti consente di mantenere stabili le condizioni operative, riducendo così gli scarti e le rilavorazioni.

Per effettuare un lavaggio industriale esistono diverse tecnologie la cui scelta dipende dal tipo di lavorazione, dal materiale del pezzo e dal grado di pulizia richiesto. Tra le tecnologie più diffuse ci sono:

  • Lavaggio ad acqua e detergenti
  • Lavaggio a solvente
  • Lavaggio criogenico (o con CO2)
  • Lavaggio a ultrasuoni

Il lavaggio ad acqua e detergenti utilizza soluzioni acquose riscaldate con l’aggiunta di detergenti specifici. È la soluzione più comune perché assicura equilibrio tra efficacia, costi operativi e sicurezza d’impiego. Si ricorre invece al lavaggio a solvente in caso di contaminazioni oleose difficili da rimuovere. Offre buone prestazioni ma richiede impianti di trattamento specifici per gestire le emissioni e i residui. Il lavaggio criogenico (o con CO2) è invece adatto per i componenti delicati. Utilizza anidride carbonica in forma solida o liquida ed è una tecnica a basso impatto ambientale. Infine il lavaggio a ultrasuoni è particolarmente efficace per la pulizia di parti complesse o cavità interne. Il movimento oscillatorio ad alta frequenza migliora l’azione pulente anche in aree non accessibili con i metodi tradizionali.


Il lavaggio industriale a circuito chiuso

Nel contesto del lavaggio industriale esiste il cosiddetto lavaggio a circuito chiuso. È un sistema evoluto rispetto ai tradizionali impianti di lavaggio nel quale l’acqua e i detergenti vengono filtrati, depurati e reimmessi nel processo, riducendo in maniera drastica sia gli sprechi che i consumi. Questo sistema è molto efficace e apprezzato soprattutto nel settore della tornitura in quanto il lavaggio dei pezzi è costante e intensivo. L’adozione di un sistema a circuito chiuso, infatti, offre importanti vantaggi derivati dal fatto che le acque reflue non vengono disperse, ma riutilizzate attraverso appositi impianti di filtrazione meccanica, trattamenti chimico-fisico o a osmosi inversa.

A differenza degli impianti tradizionali, infatti, dove i liquidi esausti devono essere smaltiti regolarmente, in un circuito chiuso si raggiunge una stabilità operativa maggiore e con minori interruzioni. Questo consente di incrementare la produttività e di ridurre i tempi di inattività. I vantaggi di questo tipo di lavaggio industriale sono diversi e molto importanti:

  • riutilizzo continuo dei fluidi di lavaggio con riduzione drastica dei consumi idrici
  • taglio significativo dei costi di approvvigionamento e smaltimento dei detergenti
  • diminuzione della produzione di reflui e rifiuti liquidi
  • maggiore efficienza operativa grazie alla stabilità del processo e alla riduzione delle interruzioni
  • miglioramento della qualità del lavaggio e delle condizioni igieniche dei componenti
  • prolungamento della vita utile degli impianti e dei componenti interni
  • riduzione delle emissioni e contenimento delle esalazioni in atmosfera
  • conformità più agevole alle normative ambientali
  • maggiore sicurezza per gli operatori grazie a un ambiente di lavoro più pulito
  • contributo concreto alla sostenibilità e alla transizione verso un’industria circolare

Dal punto di vista tecnico, i sistemi per il lavaggio industriale a circuito chiuso offrono continuità operativa, poiché non richiedono interruzioni dovute alla necessità di svuotare e riempire le vasche. Garantendo una qualità costante del fluido di lavaggio, aumentano l’efficienza e la precisione della pulizia. Inoltre, le emissioni in atmosfera sono minore grazie al contenimento delle esalazioni e al trattamento interno dei vapori. Infine il riutilizzo dei fluidi puliti riduce l’usura dei componenti interni dell’impianto, contribuendo a prolungarne la durata. Non va sottovaluto il fatto che il minor utilizzo di acqua e detergenti significa anche minori spese di approvvigionamento e smaltimento.

Oltre a quelli prettamente tecnici ci sono i vantaggi ambientali. I sistemi a circuito chiuso, infatti, permettono di abbattere drasticamente i consumi idrici, con la produzione di rifiuti liquidi che è nettamente inferiore rispetto ai sistemi tradizionali. I residui oleosi e metallici essendo trattenuti dai filtri e dagli impianti di depurazione non finiscono nelle falde o nei corsi d’acqua, con enorme beneficio per l’ambiente e il territorio.

Per le imprese che si occupano delle lavorazioni meccaniche l’adozione di un sistema di questo tipo consente anche di rispettare più facilmente le normative ambientali vigenti contribuendo in maniera più significativa alla transizione verso un’industria sempre più sostenibile.


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